Il PLUS Area Ovest informa che è attivo il programma regionale “Ritornare a Casa Plus 2026”, finalizzato a sostenere le persone non autosufficienti e con disabilità attraverso interventi personalizzati di assistenza domiciliare.
Il programma si articola in sei livelli assistenziali, differenziati in base alla complessità del bisogno e all’intensità del supporto necessario. Per ciascun livello è previsto un budget di spesa dedicato, definito dalla Regione Sardegna, che consente l’attivazione di percorsi individualizzati volti a favorire la permanenza della persona nel proprio ambiente di vita, evitando o riducendo il ricorso a strutture residenziali.
Gli interventi possono comprendere:
• assistenza alla persona e supporto nelle attività quotidiane;
• interventi di sostegno psico-socio-educativo;
- servizi di sollievo: sostituzione temporanea degli assistenti familiari in occasione di ferie, malattia e maternità ed emergenze temporanee diurne e notturne;
- inserimenti in centri diurni e semiresidenziali;
- acquisizione di servizi di supporto come l’assistenza gestionale, legale e amministrativa alle famiglie per l’espletamento degli adempimenti;
I livelli assistenziali non sono tra loro cumulabili. L’accesso a un livello assistenziale superiore comporta la cessazione del livello assistenziale inferiore.
Descrizione sintetica dei sei livelli assistenziali – “Ritornare a Casa Plus 2026”
Livello Dimissioni Protette
Destinatari: persone anziane non autosufficienti e/o in condizioni di fragilità o persone infra-sessantacinquenni ad esse assimilabili, non supportate da una rete formale o informale adeguata, costante e continuata, in dimissioni protette da un contesto sanitario (ospedali) per la prosecuzione delle cure a domicilio.
– Interventi: assistenza domiciliare in modalità diretta o indiretta presso l’abitazione di residenza o presso strutture di accoglienza per le persone senza dimora.
– Obiettivo: supportare il passaggio dall’ambiente ospedaliero o similare ad un ambiente di cura di tipo familiare.
– Budget: previsto un contributo regionale fino a un massimo di € 1.700,00 attivabile una sola volta nel corso dell’annualità.
Livello Base A
-Destinatari: persone ultrasessantacinquenni con necessità di sostegno elevato ovvero in condizione di disabilità ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104/1992, beneficiarie dell’indennità di accompagnamento,
con diagnosi di grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=3
– Interventi: assistenza alla persona, supporto educativo, aiuto nella gestione domestica.
– Obiettivo: mantenere la persona nel proprio domicilio con un sostegno più strutturato.
– Budget: previsto un contributo regionale fino a un massimo di € 4.000,00 in caso di attivazione per 12 mensilità. È ammissibile l’attività di cura da parte del caregiver familiare per una quota non superiore al 50% del contributo concesso.
Livello Base B
– Destinatari: persone ultrasessantacinquenni con necessità di sostegno elevato ovvero in condizione di disabilità ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104/1992, beneficiarie dell’indennità di accompagnamento per i quali si verifichi una o più di una delle condizioni indicate nell. Allegato alla Delibera 1-28 del 14/01/2026.
– Interventi: assistenza alla persona, supporto educativo, aiuto nella gestione domestica.
– Obiettivo: mantenere la persona nel proprio domicilio con un sostegno più strutturato.
– Budget: previsto un contributo regionale fino a un massimo di € 7.400 in caso di attivazione per 12 mensilità.
È ammissibile l’attività di cura da parte del caregiver familiare per una quota non superiore al 50% del contributo concesso.
Livello 1 – Alta intensità assistenziale
– Destinatari: persone con compromissione significativa dell’autonomia che necessitano di un livello assistenziale molto elevato per compiere tutte le attività quotidiane e di interventi di natura sociale e sanitaria effettuabili a domicilio.
– Interventi: assistenza continuativa, prestazioni integrate socio-sanitarie, supporto al caregiver.
– Obiettivo: garantire una presenza assistenziale costante e personalizzata.
– Budget: previsto un contributo regionale ordinario fino a un massimo di € 16.000,00 in caso di attivazione per 12 mensilità. È ammissibile l’attività di cura da parte del caregiver familiare per una quota non superiore a un terzo del contributo ordinario concesso.
Livello 2 – Altissima intensità assistenziale
– Destinatari: persone con bisogni complessi che richiedono interventi frequenti e specializzati (due funzioni vitali compromesse)
– Interventi: assistenza h24 modulata, interventi educativi e sanitari integrati, ausili e adattamenti.
– Obiettivo: evitare l’istituzionalizzazione e sostenere la permanenza nel contesto familiare.
– Budget: previsto un contributo regionale ordinario fino a un massimo di € 16.000, in caso di attivazione per 12 mensilità e un contributo regionale per il potenziamento dell’assistenza fino a un massimo di € 9.000 per 12 mensilità. È ammissibile l’attività di cura da parte del caregiver familiare per una quota non superiore a un terzo del contributo ordinario concesso.
Livello 3 – Supporto per persone con gravissima non autosufficienza
– Destinatari: persone con totale dipendenza nelle funzioni vitali e quotidiane (tre funzioni vitali compromesse)
– Interventi: assistenza altamente specializzata, presenza continuativa, monitoraggio costante.
– Obiettivo: garantire la massima tutela possibile nel domicilio.
– Budget: previsto un contributo regionale ordinario fino a un massimo di € 16.000, in caso di attivazione per 12 mensilità e un contributo regionale per il potenziamento dell’assistenza fino a un massimo di € 27.000 per 12 mensilità. È ammissibile l’attività di cura da parte del caregiver familiare per una quota non superiore a un terzo del contributo ordinario concesso
Il finanziamento riconoscibile per il progetto è anche rapportato oltre che dal bisogno assistenziale rilevato anche dalla situazione economica del beneficiario “ISEE sociosanitario” di cui al D.P.C.M. 5.12.2013, n. 159:
I progetti “Ritornare a casa PLUS” per le annualità 2026 e 2027, compresi i mutamenti di livello, potranno essere attivati solo a seguito dell’effettivo accertamento della sussistenza delle risorse nel proprio bilancio
CONTINUITÀ DEI PROGETTI AL 31/12/2025
I progetti attivi al 31 dicembre 2025 continueranno fino al 31 dicembre 2026, senza necessità di una nuova richiesta ad eccezione di un cambio di livello e le Livello Dimissioni Protette, che prevedono un tempo limitato di assistenza. Tuttavia, è necessaria una rivalutazione economica basata sull’attestazione ISEE 2026 per ciascun beneficiario.
NUOVE RICHIESTE: SCADENZE E MODALITÀ
Per le nuove richieste 2026, al fine di garantire l’attivazione dei piani entro il termine del 1° dicembre 2026, le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2026.
Le richieste presentate oltre questa data saranno comunque acquisite e valutate in ordine cronologico, a partire dal mese di gennaio 2027, compatibilmente con la disponibilità dei fondi.
COME PRESENTARE LA DOMANDA?
Gli interessati devono trasmettere la domanda, completa della documentazione richiesta, all’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di Residenza.
Scadenza per la presentazione delle domande: 31 ottobre 2026
Informazioni e contatti
Per i dettagli leggere bene le linee di indirizzo Regionali allegate oppure rivolgersi ai Servizi Sociali comunali o all’ufficio del Plus alla Dott.ssa Luisanna Pasetto al numero 3457294900